I giocattoli: risorsa non montessoriana per un ambiente Montessori.
Integrare l’offerta montessoriana con giocattoli e materiali educativi provenienti da altre tradizioni.
Oggi in molti servizi e scuole Montessori emerge una domanda sempre più ricorrente: come integrare l’ambiente con giocattoli e materiali nati fuori dalla tradizione montessoriana senza indebolire la qualità pedagogica della proposta a metodo? Questa Winter School 2026 offre un percorso breve ma denso, orientato ad inquadrare i criteri,
le scelte e la progettazione di un ambiente che implementi le migliori proposte della tradizione ludica all’interno del metodo. Si partirà da una lettura storica dei giocattoli “educativi”, per chiarire come sono cambiati nel tempo e quali idee di infanzia e apprendimento abbiano portato con sé. Ci addentreremo poi nella tradizione agazziana delle “cianfrusaglie” e del museo didattico, mostrando come oggetti poveri, di riciclo, di riuso, possano diventare dispositivi per favorire lo sviluppo del linguaggio, del pensiero matematico, delle capacità classificatorie e della sensorialità.
Il secondo giorno propone una selezione ragionata di risorse (“300 giocattoli”) utili allo sviluppo, con un’attenzione costante all’autonomia infantile, le funzioni esecutive, la spinta ambientale, la guida esperta dell’adulto e la qualità dell’azione. La conclusione sarà affidata a un laboratorio pratico di progettazione dell’offerta ambientale: i partecipanti costruiranno un’ipotesi di ambiente Montessori integrato, utilizzando una tassonomia funzionale del gioco (esplorazione, simbolico, costruzione, regole, società) per decidere cosa introdurre, dove collocarlo, con quali regole d’uso e con quali obiettivi educativi.
Programma
Lunedì 16 febbraio 2026
Presso DORADO – Lungo Dora Firenze, 37, Torino
- 11.00 – Accoglienza e apertura dei lavori
- 11.15 – I giocattoli (educativi) nella storia – a cura di Andrea Lupi
- 13.00 – Pausa pranzo
- 15.15 –– Laboratorio: progettare un ambiente Montessori integrando una proposta di giocattoli basata su una tassonomia funzionale del gioco (funzione/esplorazione, simbolico, costruzione, regole, società) – a cura di Andrea Lupi
- 17.30 – Chiusura della giornata
Martedì 17 febbraio 2026
Presso SPAZIO MOMAG – Corso Palermo, 93, Torino
- 9.30 – Accoglienza
- 9.45 – Giocare e apprendere con le cianfrusaglie agazziane – a cura di Rossella Trombacco
- 11.15 – pausa caffè
- 11.30 – Laboratorio: progettare un Museo Didattico Agazziano integrato nell’ambiente di una scuola Montessori – a cura di Rossella Trombacco
- 13.00 – Chiusura dei lavori e saluti
Destinatari
Maestre e maestri della scuola dell’infanzia e primaria; educatrici ed educatori di nido; coordinatrici e coordinatori pedagogici; formatrici e formatori; professionisti dell’educazione (psicologi, pedagogisti, terapisti dell’età evolutiva); genitori interessati a comprendere criteri di scelta e uso dei giocattoli in continuità con il metodo Montessori.
Obiettivi formativi
- comprendere il ruolo storico e culturale dei giocattoli “educativi” e il loro rapporto con le tradizioni pedagogiche;
- riconoscere quando un giocattolo e il suo uso sono coerenti con i principi dell’ambiente Montessori;
- esplorare l’approccio agazziano del museo didattico e le loro “cianfrusaglie” come risorsa per il linguaggio, la classificazione, la vita pratica e la conoscenza del mondo;
- acquisire criteri operativi per selezionare, introdurre e gestire in classe materiali non montessoriani senza compromettere l’implementazione del metodo;
- conoscere una proposta di repertorio (“300 giocattoli”) orientata allo sviluppo infantile, con indicazioni d’uso e di integrazione didattica.
Quota di partecipazione
In presenza: 60 €
Attestato di partecipazione su richiesta





